Ti è mai capitato di sentirti a disagio in compagnia di amici, magari a scuola, per ciò che dicevano o facevano e di aver accettato passivamente certe situazioni o addirittura di aver assunto atteggiamenti che sapevi essere sbagliati, pur di non essere l’unico a distinguersi dal gruppo? Forse hai riso a una battuta contro un compagno in difficoltà e non hai preso le sue difese, anche se sentivi che sarebbe stato giusto farlo. Come mai capita di comportarsi così? Se senti forte la pressione del mondo che ti circonda, allora leggi con attenzione il Salmo 1, perché ha qualcosa di importante da dirti; poi torna qui per continuare a leggere.
Come hai visto, il salmo parla di un “uomo”, ma potrebbe trattarsi anche di un ragazzo o di una ragazza della tua età. Forse questo è l’aspetto più interessante di tutto il salmo: un solo uomo a confronto con molti “empi”. Non solo sembra essere circondato da loro, ma anche continuamente sfidato dal loro “consiglio”, dalla loro “via” e dalla loro “compagnia”. Queste persone vengono definite “empi”, “peccatori” e “schernitori”. In poche parole, sono tutti coloro che pensano che Dio non esista o che, anche se esistesse, non chiederebbe mai conto all’uomo delle sue azioni (Sl 14:1). A causa di questo modo di pensare (il loro consiglio), vivono seguendo una via che dispiace a Dio (il peccato) e, quando stanno insieme, si divertono a non prendere sul serio Dio e i Suoi insegnamenti (sono schernitori). Pur essendo circondato e sotto pressione, questo ragazzo coraggioso vive in modo diverso. Non si preoccupa di pensare in maniera opposta agli empi. Non teme di essere giudicato perché non si comporta come chi crede di non dover rendere conto a Dio della propria vita. Non ha paura di restare solo, se l’unica compagnia possibile è quella di chi si prende gioco di Dio.
Che cosa rende quest’uomo così forte davanti a tanta opposizione? La sua fede in Dio. Egli ha creduto che la Bibbia dice la verità, che anche lui è un peccatore e che solo in Dio esiste la possibilità di essere perdonati e trasformati in uomini nuovi attraverso la fede in Cristo Gesù. Un tempo stava con gli schernitori, camminava come i peccatori e pensava come gli empi. Ora, però, tutto è cambiato: Dio gli ha dato una nuova identità ed egli non può fare altro che vivere di conseguenza. Se non fosse stato certo di ciò che Dio insegna nella Sua Parola, avrebbe ceduto e si sarebbe lasciato andare, magari non sempre, ma almeno in tutte quelle aree della vita in cui la pressione era troppo forte.
Per riuscire a vivere come questo ragazzo, in modo maturo, è necessario alimentare la propria fede meditando sulla Parola di Dio e coltivando buoni rapporti con altri uomini e giovani che amano Dio allo stesso modo. Questo mostrerà anche agli altri che esiste un consiglio di Dio, una via dei santi e una compagnia degli umili che porta a essere veramente felici e soddisfatti, non perché si è approvati da chi ci circonda, ma perché è Dio stesso ad approvarci!



