Il nostro cuore è affidabile?

“Va’ dove ti porta il cuore!”, “L’importante è che tu sia felice!”. Quante volte sentiamo ripetere frasi di questo tipo. Ma indicano davvero la strada giusta? Nel cuore nascono i nostri sentimenti, ma, non so se succeda anche a te, quando lascio carta bianca alle mie emozioni, raramente mi ritrovo in una buona situazione. Se le emozioni guidassero ogni mia scelta, mi sentirei davvero perduta. La cosa straordinaria è che Dio, il nostro Creatore, ci ha voluti proprio così: dotati di sentimenti. L’apostolo Paolo pregava per i credenti di Tessalonica affinché tutto il loro essere fosse custodito: “Or il Dio della pace vi santifichi egli stesso completamente; e l’intero essere vostro, lo spirito, l‘anima e il corpo, sia conservato irreprensibile per la venuta del Signore nostro Gesù Cristo” (1 Te 5:23).

Il Signore non ci ha fatti come robot. Ci ha creati con la capacità di emozionarci! Tuttavia, se non gli affidassimo questa sfera della nostra vita, non potremmo mai sperare di equilibrare o dominare ciò che proviamo. Il libro dei Proverbi (che ti consiglio vivamente di leggere!) è una miniera di consigli su come guidare le emozioni senza lasciarsene travolgere: “Confida nel Signore con tutto il cuore e non ti appoggiare sul tuo discernimento” (Pr 3:5). Essendo il nostro Creatore, Dio ci conosce in profondità. Noi però abbiamo un problema: il peccato ha danneggiato anche il nostro cuore. Spesso, sul trono della nostra vita, abbiamo messo il nostro io, rendendo i nostri desideri il centro di tutto. Per questo il cuore non è più una bussola affidabile: “Chi confida nel proprio cuore è uno stolto, ma chi cammina da saggio scamperà” (Pr 28:26).

Voglio essere sincera con te: da ragazza mi innamorai follemente di un giovane appena conosciuto. Non sapevo molto di lui e non volevo ascoltare i consigli di nessuno; volevo solo seguire il cuore. Quella storia finì male, lasciandomi solo dolore e ferite. Non ti scrivo per teoria, ma perché ho vissuto sulla mia pelle cosa significhi seguire il mio istinto, e me ne sono pentita amaramente.

Ecco perché ti incoraggio a non ripetere i miei stessi errori. Affida il tuo cuore a Colui che lo ha creato e lo ama! Dio non vuole privarti delle esperienze belle, ma vuole proteggerti. Quando davanti al nostro io mettiamo una D, è Dio a salire sul trono della nostra vita. È Lui che inizia a modellare e guidare i nostri sentimenti. Quando sento che la mia emotività sta per prendere il sopravvento, mi fermo e chiedo a Gesù di aiutarmi a vincere la tentazione di fare a modo mio, trovando calma in Lui. Dobbiamo riempire il cuore e la mente con la Sua Parola: è l’unica arma per vincere le battaglie contro il nostro ego (leggi 2 Corinzi 10:3-5!). Che bello sapere che Dio è dalla nostra parte e ci rialza con infinita pazienza.

Non seguire il tuo cuore, ma segui Colui che lo conosce meglio di te: il Signore!

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