Mimetite

C’è un passo biblico che io considero davvero “shock”: Efesini 5:1, che dice: «Siate dunque imitatori di Dio». La mia prima reazione?: Che cosa? Questo è impossibile. Forse è stata anche la tua. Posso imitare Dio? La Bibbia mi chiede di imitare Dio!? Potrei imitare un uomo, una brava persona, magari un missionario… ma Dio?! E non è neanche l’unico passo. Un altro dice, in Matteo 5:48: «Voi dunque siate perfetti, come è perfetto il Padre vostro celeste». Anche davanti a queste parole ho la stessa reazione di prima. Io sbaglio troppo. A volte non penso le cose giuste, cado negli errori, pecco, come potrei essere come Dio e addirittura essere perfetto?

Oggi molti ragazzi sui social, con video e foto, vogliono mostrarsi perfetti: fanno ritocchi, usano filtri per mostrare la parte migliore di sé, o forse anche qualcosa che non sono veramente. Si mostrano perfetti, ma in fondo sanno di non esserlo davvero. Qui però la Bibbia dice “siate”, non “mostratevi” o “apparite” perfetti. Certo, è difficile… ma questo non vuol dire che queste parole non abbiano valore per noi o che possiamo ignorarle! La parola originale usata qui per “imitatori” è collegata anche al nome di un minerale giallastro-grigio, esagonale e molto raro in natura, chiamato mimetite. È un minerale “imitatore”, perché assomiglia a un altro minerale chiamato piromorfite. Se li osservi, fai fatica a distinguerli, eppure sono molto diversi internamente. La piromorfite è ricca di piombo e fosforo ed è molto utile, mentre la mimetite è composta, tra le altre cose, da arsenico, un elemento tossico e velenoso. Questa immagine ci aiuta a comprendere il senso di questo passo. Due minerali diversi in natura, ma quello di minor valore imita e cerca di essere come quello di maggior valore. Noi siamo uomini: deboli, mancanti, peccatori nella nostra natura, nelle nostre passioni e debolezze. Eppure, pur essendo diversi, siamo incoraggiati a essere come Dio. L’uomo resterà sempre uomo e non sarà mai Dio, e Dio resterà sempre Dio. Ma ciò che ci dà valore è vivere la nostra vita imitando le caratteristiche di Dio. In Efesini queste parole sono la conclusione di un discorso più ampio di Paolo. Poco prima egli scrive: «Non comportatevi più come si comportano i pagani, nella vanità dei loro pensieri», «estranei alla vita di Dio»… voi invece «avete imparato a spogliarvi dell’uomo vecchio… e a rivestire l’uomo nuovo, creato ad immagine di Dio». Ciò che siamo si costruisce pian piano. Cambiamo i nostri pensieri, i sentimenti, i comportamenti, le azioni, ciò che diciamo e ciò che guardiamo. Smettiamo di fare le cose che fanno tutti gli altri, che fa l’uomo naturale, e… “spogliamoci” e “rivestiamoci” dell’immagine di Dio, proprio come la mimetite!

Quando devi decidere cosa fare e chi essere, pensa a com’è Dio. Per questo è importante conoscerlo di più, attraverso la Bibbia, conoscere le Sue qualità e le Sue caratteristiche divine. Scopriremo che è santo, giusto, ma anche buono, vero e fedele. E cerca di somigliargli. Non è una sfida troppo grande né qualcosa di impossibile, ma deve essere il nostro impegno e il nostro scopo nella vita.

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