Quando scegliamo di seguire Gesù, entriamo in una nuova realtà: una vita vissuta sotto lo sguardo amorevole del nostro Padre celeste. Non siamo più gli stessi: la nostra esistenza viene trasformata, modellata giorno dopo giorno. Tutto questo si può riassumere in una verità semplice ma profonda: appartenere a Cristo significa vivere sia privilegi sia responsabilità.
Uno dei privilegi più belli è sapere di far parte del suo “gregge”. Siamo come pecore guidate dal buon pastore, che è Gesù. Lui si prende cura di noi, ci protegge e ci conosce personalmente, come leggiamo nel vangelo di Giovanni, capitolo 10. La sua attenzione verso ciascuno di noi è speciale: apparteniamo a lui e nessuno può rapirci dalla sua mano (Gv 10:28). E se una pecora si smarrisce? Se si allontana perché non ascolta più la voce del Pastore? Gesù non la dimentica: la cerca. Lui non rinuncia a ciò che gli appartiene. Ogni pecora, ogni suo figlio, è importante. Anche tu, anche io, siamo oggetto del suo amore e delle sue cure. Quando siamo scoraggiati, abbattuti o pieni di ansia per il futuro, quando non sappiamo quale strada prendere negli studi o nel lavoro, quando cerchiamo qualcuno con cui condividere la vita, quando affrontiamo la malattia o il dolore, quando soffriamo per ferite causate dagli altri, Gesù, il nostro pastore, è pronto a intervenire. Non dubitiamo! Lui cerca la pecora smarrita, fascia quella ferita e protegge ognuna di esse. Che privilegio straordinario appartenere a Cristo! Possiamo rivolgerci a Lui in preghiera e portargli ogni peso. Non esiste peccato che non possa perdonare, perché ci ama e desidera liberarci da ogni senso di colpa.
Ma appartenere a Cristo significa anche avere delle responsabilità. Gesù ci chiama a ubbidirgli e a onorarlo nella vita di tutti i giorni: a scuola, al lavoro, in famiglia. Siamo chiamati a vivere in modo degno del suo nome: nel linguaggio, nelle azioni, nel modo di relazionarci con gli altri. Una vita caratterizzata da dolcezza, amore e altruismo, anche quando intorno a noi dominano collera, maldicenza, odio ed egoismo.
Sei felice di appartenere al gregge del Signore? Allora afferra con fiducia il privilegio di essere suo e affronta ogni giorno, con il suo aiuto potente, la responsabilità di vivere per Lui!



